venerdì 1 giugno 2012

scosse & scossi

in queste settimane si fa un gran parlare del terremoto che ha messo in ginocchio l'Emilia
sono momenti in cui è difficile non fermarsi a riflettere, se capitasse a noi chissà come reagiremmo e cose simili
a volte penso che le disgrazie vengano per farci tornare umani, per (ri)scoprire la solidarietà, la compassione, ristabilire le priorità in una vita sempre di corsa, spesso disattenta ai sentimenti perché troppo concentrata sul fare, produrre, guadagnare, correre...

altra considerazione, per certi versi correlata, che mi è capitato di fare stamattina in metrò: certe 'costrizioni' ci forzano a cambiare prospettiva... aiutandoci a migliorare e imparare a 'giudicare' di meno il prossimo. Per esempio se si cammina lentamente ci si imbatte nel simpaticone di turno che quasi ti spintona e ti dà dell'addormentato - senza neanche chiedersi se non hai un impedimento che ti costringa a  camminare lentamente.

insomma, l'umanità a volte siamo costretti a riscoprirla... e allora cerchiamo di tenercela stretta, perché - come dice una vecchia canzone - "prima o poi gli altri siamo noi"





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