giovedì 1 novembre 2012

Una nuova vita

Il titolo di questo post ha un doppio significato. Il 9 ottobre infatti è iniziata una nuova vita sia per il mio bambino che è venuto alla luce sia per me che sono diventata mamma. In realtà mamma lo ero già in parte perché per 8 mesi dentro di me lui cresceva, si formava e alla fine si agitava anche tanto ;-)

Si immagina e si sa ‘per sentito dire’ che l’arrivo di un figlio cambia la vita di una persona (e della coppia) ma non si sa quanto finché non ci si passa. È un evento sconvolgente, cui la gravidanza mi aveva solo in parte preparata: orari e ritmi completamente scombussolati, decisi da questo piccolo esserino indifeso che dipende esclusivamente dalle nostre cure e dalle attenzioni che sapremo dargli.

Già la gravidanza era stata una buona palestra, in cui mi ero allenata all’esercizio della pazienza e al fatto di non essere più padrona del mio corpo e del mio tempo. Dettava lui le regole già fin dalla pancia, dove nelle ultime settimane era un terremotino, tant’è che è nato con un mese di anticipo sul previsto.

Finché non si diventa genitori non si possono capire tante cose: per esempio quando degli altri “già genitori” si diceva “parla sempre e solo del bambino, cacche e pipì” bisogna considerare che quella diventa di colpo la tua realtà, invadente, prepotente, fatta di smorfiette improvvise, mal di pancia, culetti arrossati, poppate, pianti e sorrisi inattesi pure quelli.

Insomma, si apre un mondo che “prima” si può solo immaginare.

Per questo inizia una nuova vita, in cui c’è tutto da imparare e scoprire.

Nessun commento:

Posta un commento